Arrow: recensione della 6×03 e 6×04

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Cosa fare quando la città, e le autorità, stanno con gli occhi puntati sul sindaco, alias Green Arrow, ostacolando la guardia notturna dei vigilanti contro i crimini?! Il problema, ovviamente, si pone per Oliver Queen, il quale, in quanto sindaco, viene controllato incessantemente dall’agente Watson dell’FBI, convinta che il primo cittadino di Star City sia il tanto noto Green Arrow. Queen che, ormai da tempo immemore, ha trascorso più notti a proteggere la città piuttosto che a letto, è arrivato a un bivio: fare il sindaco e il padre o continuare a essere un vigilante.

Il protagonista di Arrow rinuncia così, momentaneamente, alle sue missioni da supereroe, cercando di allontanare i sospetti che l’FBI nutre su di lui. Al tempo stesso, però, non può permettere che ciò che ha costruito in tutti questi anni vada perso per sempre, per cui decide di rivolgersi al fedele amico John Diggle, per chiedergli di sostituirlo sotto al costume verde. Scelta abbastanza scontata, e che fa rimanere anche un po’ stupiti, considerando che già dal season première della sesta stagione avevamo capito che Diggle aveva qualche problema. L’ex soldato, infatti, non riesce più a impugnare un’arma e mirare con precisione, poiché una delle tante esplosioni su Lian Yu gli ha danneggiato un nervo del braccio.

Anche se comunque metti a repentaglio non solo la tua stessa vita, ma anche quella dei tuoi compagni, non si può dir di no a Oliver Queen in persona, e quindi Diggle accetta l’arduo compito. La terza puntata di Arrow 6 si concentra interamente sulla nuova leadership di John, e dei problemi sia psicologici che fisici che questo ruolo richiede. Le parti iniziano a invertirsi, e Oliver Queen, che nelle cinque stagioni precedenti era sempre stato in prima linea, ora passa un po’ in secondo piano, lasciando la possibilità al resto del team di mostrare ogni sfaccettatura.

Oliver prenderà anche, per breve tempo, il posto di Felicity nella postazione tecnica del “covo” del team, mentre la stessa ragazza si lancia sul campo di battaglia, finalmente con un proprio nome in codice e da supereroina “Overwatch”. Sono queste piccole, ma piacevoli, differenze a rendere la sesta stagione dello show particolarmente scorrevole ed esilarante. Vediamo, infatti, come Oliver sia impacciato a stare “dietro le quinte” e a non prendere in mano la situazione, facendosi umilmente e ironicamente da parte.

Una cosa ben gradita ai fan della serie è sicuramente il ritorno degli Olicity (coppia composta da Oliver e Felicity), i quali episodio dopo episodio si presentano come una realtà sempre più costante. Più volte l’anno scorso era stato ribadito che i due non sarebbero tornati insieme tanto presto; lo stesso Stephen Amell (Oliver Queen) aveva affermato che gli Olicity non erano indispensabili alla trama della quinta stagione, e che ognuno dei due personaggi aveva una propria storyline da seguire.

Per più di un anno le speranze dei fan sono state perennemente annientate, tant’è che ormai nessuno sperava più in questo riavvicinamento. I produttori, comunque, hanno dosato positivamente le tempistiche, offrendo nuovamente al momento giusto questo ritorno di fiamma tra Oliver e Felicity. Sarà anche interessante scoprire le nuove dinamiche di coppia, considerando che adesso Felicity non è più solo la cervellona del team, ma si lancia anche all’azione. A ogni modo…. OLICITY IS BACK! Speriamo che questo implichi vedere di nuovo, dopo tanto tempo, gli addominali scolpiti di Oliver, e il suo incantevole romanticismo.

Come ultima cosa, ma non meno importante, occorre spendere qualche parola sul nuovo villain della stagione, che abbiamo conosciuto nel corso del quarto episodio: Cayden James. Questo nome potrebbe non significare nulla per voi, a prima vista, ma se ben ricordate, si tratta del potente hacker dell’Helix che Felicity liberò dall’ARGUS la scorsa stagione. Possiamo intuire che Cayden, che si è alleato con nientepopodimeno che Black Canary, sarà un antagonista impeccabile. Perché? Beh la sua faccia vi ricorda qualcuno?

Michael Emerson, ragazzi, l’attore che ha interpretato uno dei “nemici” televisivi meglio riusciti di sempre, Benjamin Linus di Lost! Emerson ha un precedente indimenticabile con i villain di serie tv, grazie a Linus, per cui siamo certi che non ci deluderà nemmeno questa volta. Il suo personaggio, Cayden, proviene dall’Helix; quasi sicuramente, dunque, come già abbiamo intravisto nel quarto episodio, Felicity avrà modo altre volte di rendersi direttamente protagonista in battaglia.

Alla prossima settimana con la 6×05 di Arrow!

 

 

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About Author

Telefilm e Cinema addicted, è laureata in “Progettazione e Gestione di Eventi ed Imprese dell’Arte e dello Spettacolo” con una tesi che ripercorre le doti attoriali di Tom Hanks, evidenziando in particolare le sue sei interpretazioni in “Cloud Atlas”. Fa parte dello staff organizzativo del Florence Korea Film Fest e del Dragon Film Festival.

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