Cannes 2017, Good Time: Josh and Benny Safdie esplorano il lato oscuro di New York

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Josh and Benny Safdie dopo Mad Love in New York, esplorano ancora una volta il loro lato oscuro della loro città natale con Good Time, un brillante e adrenalinico thriller che mette in discussione l’amore fraterno tra due ladri di banche.

Good Time racconta quello che accade a Constatine “Connie” Nikas, interpretato dall’attore Robert Pattinson, dopo che suo fratello minore viene arrestato durante una rapina in banca andata male, dando così vita a una corsa contro il tempo nei meandri più oscuri del mondo criminale di New York. Connie vuole infatti salvare il giovane Nick, interpretato dal talentuoso Benny Safdie, facendolo evadere, ma quello che lo aspetta non sarà per nulla semplice. Il film è stato girato a New York e utilizza come scenario anche una prigione del Queens per ricreare l’atmosfera opprimente del famoso centro di detenzione sull’isola di Rikers. La sceneggiatura del film è stata co-scritta da Ronald Bronstein, che ha lavorato su ogni film prodotto dai due registi.

L’opera dei fratelli Safdie è assai psichedelica ma anche intima e profonda. Il metodo utilizzato si fonda sul ”Mumblecore”, ovvero il movimento americano di cinema indipendente fondato agli inizi degli anni 2000, che nelle produzioni a basso budget, trova il suo massimo sfogo, utilizzando telecamere alle spalle dei protagonisti per catturarne ogni briciolo d’angoscia possibile. I Safdie citano Renoir e Cassavetes come loro modelli di ruolo, il duo di New York ha sviluppato uno stile straordinariamente naturalistico che si sposa alla perfezione con la loro convinzione che la realtà deve essere immortalata se è effettivamente ritratta.

Dopo Lenny and the Kids (2009), la loro opera ha adottato un tono più oscuro rispetto al 2014 con Mad Love in New York, film viscerale ispirato alla deviazione distruttiva e amorosa di un drogato senza tetto incontrato nella metropolitana. Filmato con lunghe inquadrature che non mettono al centro gli attori, ma cercano di cogliere la ruvida essenza della strada senza utilizzare alcun filtro. Il film brilla proprio perchè riesce a raccontare lo spirito emarginato e tetro di New York, in eco o in omaggio al Martin Scorsese di Taxi Driver.

L’influenza della Palma d’oro del 1976 è evidente in Good Time, un film ”sporco e vero” il cui personaggio principale, uno psicopatico ben interpretato da Robert Pattinson, ricorda Travis Bickle, eroe tormentato del film cult di Scorsese.

Da assaporare la colonna sonora, firmata dallo ”strano duo” composto dai musicisti: Iggy Pop e il musicista sperimentale elettronico Daniel Lopatin, aka Oneohtrix Point Never. 

Di seguito potrete ammirare il trailer di Good Times:

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Studente e grandissimo appassionato di cinema. Editor presso IlTermopolio e Uni Info News. Sin da bambino s'innamora dell'universo cinematografico e della cultura iberica, ama scrivere, correre, viaggiare e cucinare. Divoratore seriale di libri, album e serie TV. I suoi registi preferiti sono Sergio Leone, Stanley Kubrick, Pablo Larrain e Denis Villeneuve.

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