Game of Thrones: il recap della 7×01

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SPOILER ALERT

Stavolta la nostra serie fantasy preferita si è fatta attendere: è passato più di un anno dall’epico finale della sesta stagione, ma con Dragonstone ritorna in pompa magna Il Trono di Spade, regalandoci un primo episodio memorabile sotto ogni punto di vista.
Si comincia con Walder Frey che presiede un banchetto. Confusione in sala: ma non era morto? Si tratta di un flashback o hanno mandato in onda per sbaglio una vecchia puntata? I dubbi svaniscono quando l’anziano Walder si rivela essere in realtà Arya Stark , che prosegue nella sua vendetta avvelenando l’intera famiglia Frey. Insomma, non siamo ancora alla celebre sigla di apertura e già la conta dei morti è alle stelle, per non parlare della soddisfazione degli spettatori.


Dopo questa mossa ci si aspetta che Arya si riunisca con quel poco che resta della sua famiglia, e invece no: prosegue il suo viaggio verso Approdo del Re, fermamente intenzionata ad assassinare Cersei Lannister . Durante il suo viaggio si imbatte in un gruppo di soldati canterini, fra i quali spicca Ed Sheeran, in uno dei cameo musicali ormai tradizione nella serie targata HBO. La giovane Stark sembra chiedersi, fra sé e sé, se sia o meno il caso di sterminare il simpatico gruppetto di guardie. Speriamo di no, perché per una volta è bello vedere in scena persone “normali” che chiacchierano delle rispettive famiglie e accolgono con generosità una viaggiatrice sconosciuta. In più, per quanto sia divertente vederla in azione, viene da chiedersi che succederà quando finalmente Arya raggiungerà il suo ultimo bersaglio: la sua l’inarrestabilità non può andare avanti all’infinito, e prima o poi dovrà incontrare un degno avversario.

Oltre ad Arya, ci sono altri personaggi che viaggiano con pessime intenzioni: gli Estranei sono sempre più vicini alla Barriera, e fra le loro fila possono contare su almeno tre giganti-zombie. A precederli è Bran Stark, ancora trainato da Meera Reed , che finalmente riesce a tornare a sud del muro di ghiaccio rifugiandosi al Castello Nero. Per il momento possiamo tirare un sospiro di sollievo: avere uno Stark invalido a zonzo oltre la Barriera era uno dei principali motivi d’ansia per i fan della serie. La situazione nel Nord non è comunque rosea. A Grande Inverno, oltre a pianificare la resistenza contro i non-morti, Jon Snow deve salvaguardare la sua autorità dalle frequenti intromissioni di Sansa, che non ha alcuna intenzione di essere lasciata in disparte mentre il fratellastro (o meglio il cugino) prende le decisioni. La ragazza, inoltre, sembra non prestare più ascolto a Lord Baelish; cosa che potrebbe risultare pericolosa, data la ben nota e smisurata ambizione di Ditocorto e il fatto che disponga dei cavalieri della Valle di Arryn.

Nel frattempo, ad Approdo del Re, ritroviamo l’autoproclamatasi regina Cersei e un nervosissimo Jamie; e come biasimarlo, dal momento che la sua amante-sorella ha fatto saltare in aria centinaia di persone e provocato indirettamente la morte del loro ultimo figlio. Rendendosi conto di essere circondata da nemici e pericoli, Cersei invita a corte Euron Greyjoy e la sua flotta. O meglio, più la flotta che Euron. Quando quest’ultimo si propone come suo consorte e alleato contro Daenerys Targaryen, Cersei rifiuta recisamente l’offerta: il sovrano Greyjoy dovrà fare di meglio per conquistare la sua mano.


Ma passiamo alla scena più raccapricciante mai vista finora in sei stagioni di Il Trono di Spade: non una cruenta battaglia o una brutale esecuzione, bensì la routine giornaliera del povero Sam Tarly. Frustrato dai maestri della Cittadella, che gli assegnano mansioni quali la pulizia dei pitali e il servizio in mensa ma gli proibiscono l’accesso alle informazioni che desidera, Sam riesce infine a mettere le mani su alcuni libri che trattano delle armi in vetro di drago (ovvero ossidiana), e della loro utilità contro gli Estranei. Sappiamo infatti che l’unica altra cosa in grado di fermare i non-morti è l’ acciaio di Valyria, e non cresce sugli alberi. Una bella scorta di ossidiana si trova invece alla Roccia del Drago (o Dragonstone , che è anche il titolo della puntata), isola fortificata un tempo sede di Stannis Baratheon e luogo di nascita di Daenerys Targaryen. Ed è proprio qui che si chiude la puntata, con la Madre dei Draghi che finalmente ritorna nel continente occidentale, occupando il castello da cui pianificherà il suo attacco ad Approdo del Re. Una conclusione che ci lascia sulle spine e impazienti di saperne di più: sarà dura attendere la prossima puntata. In ogni caso possiamo essere soddisfatti di questo primo episodio, che getta i presupposti per una settima stagione davvero avvincente.

Ecco il promo della prossima puntata:

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About Author

Aspirante sceneggiatrice, ha una dipendenza da popcorn e non sa vivere senza una tastiera. Nel tempo libero pratica il binge-watching e si rende impopolare snobbando Sorrentino. Estimatrice di fantasy e sci-fi e appassionata di cinema d'animazione, è portatrice sana di sindrome di Peter Pan.

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