La Vedova Winchester: l’incontro con Helen Mirren

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Dame Helen Mirren è perentoria: La Vedova Winchester non è un horror. Non mi piacciono i film dell’orrore, non ne avrei mai fatto uno. Questa è una storia di fantasmi. E le storie di fantasmi hanno qualcosa di tradizionale, in fondo esistono da migliaia di anni”.

La pellicola dei fratelli Spierig, però, ha qualcosa che la distingue dal mero racconto di sovrannaturale: si basa su fatti realmente accaduti, ovvero l’infinita costruzione della casa di Sarah Winchester, erede di un impero delle armi. In seguito alla morte del marito e dell’amata figlia, la signora si convinse di essere perseguitata dalle anime delle persone uccise dalle armi di marca Winchester.

Ad affascinarmi è stato proprio il fatto che la storia avesse le sue radici nella realtà. Ho visitato la casa di Sarah ed è davvero un luogo straordinario, in cui ci si perde facilmente. Da attrice shakespeariana mi hanno colpito le citazioni sulle vetrate, tratte da opere del Bardo piuttosto oscure, Troilo e Cressida e Enrico II. Sono suggestive, ma anche frustranti: puoi intuire che hanno un significato profondo, ma non riesci ad afferrare quale”.

Per l’attrice premio Oscar è stato stimolante assumere i panni della Vedova Winchester, una donna che, nella sua vita da reclusa, riversava l’enorme creatività di cui era dotata nella progettazione di una casa del tutto fuori da ogni schema. Afferma infatti che, per quanto non creda nei fantasmi, ha una fede incrollabile nell’enorme potere dell’immaginazione umana. Inoltre è stato molto interessante lavorare con i fratelli Spierig” racconta “Mi piace avere a che fare con filmmakers giovani e poco conosciuti, hanno un’energia unica”.

Alle domande sui possibili livelli di interpretazione della pellicola, risponde così: “La Vedova Winchester vuole essere un’opera di puro intrattenimento, senza fini intellettuali. Ma il bello del cinema è che può intrattenere e far riflettere al tempo stesso. Perciò sì, chi vuole può intenderlo come una critica alla cultura delle armi, della quale siamo tutti responsabili; o un richiamo a una spiritualità perduta. Anche se non era questo il messaggio che volevamo trasmettere”.

La Mirren commenta anche la sua recente esperienza con il regista Paolo Virzì, dichiarandosi molto orgogliosa del film Ella & John – The Leisure Seeker. E non si risparmia a proposito dei movimenti femministi e di denuncia che stanno cambiando il mondo dello spettacolo: “Ciò che davvero dovremmo chiederci è come mai questo cambiamento non sia avvenuto prima. Credo che stiamo vivendo un momento vulcanico, in cui qualcosa che ha ribollito sotto la superficie per troppo tempo è finalmente esploso”.

La Vedova Winchester, in cui recitano anche Jason Clarke e Sarah Snook, uscirà nelle sale italiane a partire dal 22 Febbraio.

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Aspirante sceneggiatrice, ha una dipendenza da popcorn e non sa vivere senza una tastiera. Nel tempo libero pratica il binge-watching e si rende impopolare snobbando Sorrentino. Estimatrice di fantasy e sci-fi e appassionata di cinema d'animazione, è portatrice sana di sindrome di Peter Pan.

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