Scandal: il recap della 6×10

0

In occasione della centesima puntata di Scandal, Shonda Rhimes ha scelto di puntare sulla lacrima facile e sfornare un episodio what if ambientato in una realtà alternativa. Forse anche per guadagnare tempo e allungare un po’ il brodo, visto che in dieci episodi questa stagione è rimasta bloccata sul lunghissimo preambolo dell’omicidio Vargas e ancora non si capisce dove vogliano andare a parare. Ma bando alle ciance e ricapitoliamo questa centesima puntata intitolata The Decision.

Nello Studio Ovale è in corso un’accesa discussione sul da farsi: Fitz vorrebbe scagionare subito Cyrus, Jake propone di assassinare i due presunti capi della misteriosa organizzazione che ha orchestrato l’attentato servendosi di Abby e Rowan. In seguito alle obiezioni di Olivia, suggerisce che potrebbero anche lasciarli fare, dal momento che hanno il loro stesso obiettivo, quello di insediare Mellie alla Casa Bianca.

D’altra parte non sarebbe la prima volta che truccano un’elezione. Di fronte alla possibilità di replicare la frode di Defiance a favore della sua candidata Mellie, Olivia si ritrova a chiedersi cosa sarebbe accaduto se all’epoca le cose fossero andate diversamente.

Otto anni prima: alla proposta di truccare le macchine elettorali, Olivia risponde di no e assiste alla disfatta del governatore Grant; al suo posto viene eletto Samuel Reston. Sconfitta, la fixer lascia Fitz in California e torna a Washington per lavorare con il promettente politico Marcus Walker. Due mesi dopo, sfoggia dei naturali ricci afro, e insieme ad Huck, Abby e David Rosen lavora nello staff di Marcus; ha persino un appuntamento con il collega fixer Leo. Quando sta per uscire, però, Fitz si presenta alla sua porta annunciando di aver lasciato Mellie e chiedendole di sposarlo, proposta che lei accetta dopo una breve esitazione.

Il matrimonio ha luogo solo sei mesi dopo ed è meraviglioso quanto basta per far rodere il fegato a tutti i fan della coppia Olitz, visto che si tratta pur sempre di un universo parallelo. Durante le nozze vediamo Rowan, che assiste defilato, e Cyrus, che ancora non riesce a rendere pubblica la sua relazione con James. Piuttosto che uscire dall’armadio, il nostro Beene preferisce frequentare e in seguito sposare Mellie, con il proposito di convincerla a candidarsi alla presidenza.

Trascorre un po’ di tempo, e Fitz, ora diventato il conduttore di un popolare talk show, inizia a scalpitare: nel suo matrimonio si è insinuata una certa freddezza, è geloso del fatto che Olivia passi tanto tempo con Marcus, inoltre lei si rifiuta di lasciare il suo appartamento per trasferirsi in una vera casa e sembra non amarlo più come quando lo considerava il futuro Presidente degli Stati Uniti. Esasperata, Olivia confessa di aver avuto la possibilità di garantirgli l’elezione con l’inganno, ma di non averlo fatto perché sapeva che questa consapevolezza l’avrebbe devastato. Furioso, Fitz afferma che forse sarebbe stato meglio se avesse truccato il voto.

Nel frattempo Mellie si ritrova praticamente costretta alla candidatura. Nel corso di un’intervista con James ha scoperto della sua precedente relazione con Cyrus, e del fatto che quest’ultimo la sta usando per arrivare alla Casa Bianca. Inoltre Cyrus collabora con Damascus Bainbridge (ovvero Rowan con uno pseudonimo più falso dei soldi del Monopoly) per screditare Sally Langston, l’altra candidata repubblicana, diffondendo fotografie scandalistiche di suo marito Daniel Douglas. Nonostante sia contraria, Mellie non ha la forza di opporsi a Cyrus: la sua credibilità politica non reggerebbe a un secondo divorzio.

Ma torniamo a Fitz, che già nelle ultime puntate è stato abbondantemente snobbato: nel suo programma tv si ritrova a dover intervistare Lindsey (ovvero Quinn), star dei social e vincitrice di un reality show, che gli fa delle avances. Fitz riesce però a non ricadere nelle vecchie abitudini e si tira indietro prima di tradire Olivia. In seguito, nell’annunciare ai suoi spettatori lo scandalo che ha travolto i Langston, si rende conto che Olivia ha fatto bene a non scendere a compromessi preferendo una sconfitta onesta a una vittoria fasulla.

Olivia intanto è arrivata a prendere in considerazione il divorzio; è Abby a dissuaderla, facendole notare che nel corso del suo matrimonio è stata piuttosto ingiusta nei confronti di Fitz e che lo ha escluso dalla sua vita. Tornata a casa, Olivia riceve le scuse di Fitz a proposito della mancata frode elettorale e gli porge una busta: non le carte del divorzio, ma un annuncio immobiliare per una casa che potrebbero condividere.

I due si riconciliano e si torna alla realtà: dopo aver gettato uno sguardo su quello che avrebbe potuto essere se avesse agito diversamente, Olivia decide di non ripetere lo stesso errore. Sceglie quindi di stare dalla parte di Fitz e riabilitare Cyrus. Si conclude così una puntata gradevole che però, come la maggior parte di quelle che l’hanno preceduta in questa sesta stagione, non porta avanti la storia, anche se sembra farci intendere che un riavvicinamento fra Olivia e Fitz sia possibile. Alla prossima!

Share.

About Author

Aspirante sceneggiatrice, ha una dipendenza da popcorn e non sa vivere senza una tastiera. Nel tempo libero pratica il binge-watching e si rende impopolare snobbando Sorrentino. Estimatrice di fantasy e sci-fi e appassionata di cinema d'animazione, è portatrice sana di sindrome di Peter Pan.

Leave A Reply