Scandal: il recap della 7×07

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Anche per Scandal è arrivato il fatidico momento del finale di metà stagione. Ma sbagliavamo di grosso ad aspettarci una puntata decisiva e piena di azione: non succede praticamente niente di rilevante.

Come sappiamo dall’episodio precedente, Quinn è stata catturata da qualcuno mentre andava in ufficio a sposarsi. Visto che i Gladiatori hanno battuto tutte le altre piste possibili, abbiamo già capito che il colpevole non può essere che Papà Pope. Rowan infatti invita a cena Olivia e le dà un ultimatum: o lei gli restituisce le sue amate ossa di dinosauro da spolverare, o lui ucciderà Quinn. Inizia così un braccio di ferro appassionante come una partita a tris.

Mentre Olivia e suo padre fanno a gara di sguardi truci, gli altri ammazzano il tempo come possono. Jake usa la segretaria di Olivia per attirare in una trappola Curtis Pryce, il giornalista a cui Quinn aveva rivelato qualcosa sull’attentato contro il presidente Rashad. Curtis viene fatto sparire; addio giornalismo d’inchiesta. Intanto Charlie ispeziona ogni cadavere femminile non identificato di cui viene a conoscenza, mentre Chuck si rende indispensabile progettando un fidget spinner assassino con lame rotanti. E Abby? Alimentare il tira e molla con David è la sua unica preoccupazione: prima non lo voleva, adesso lo vuole ma lui si tira indietro, perché i Gladiatori fanno tutti una brutta fine. Ci sono volute sette stagioni, ma qualcuno alla fine se n’è accorto. Fitz e Marcus, felicemente ignari di tutto, cercano di convincere Mellie ad aiutarli nella loro campagna per la riforma del sistema giudiziario. Ma davvero gli ex presidenti sono così attivi?

Visto che nessun altro è disponibile, Olivia si ritrova a chiedere consiglio a sua madre, comodamente segregata in un appartamento di lusso (beata lei). Il dilemma è che non vuole cedere alle richieste di suo padre, ma non vuole neanche che Quinn muoia. Maya, essendo una brava mammina, le suggerisce di lasciar morire Quinn, in modo che non possa fare la spia. Jake invece è del parere che si dovrebbe salvare Quinn e poi uccidere Rowan, per assicurarsi che non ci riprovi in futuro chiedendo qualcosa di più maggior valore, tipo un dinosauro vivo.

Ma Olivia come al solito è convinta di poter avere tutto e dà a suo padre un contro-ultimatum: “libera Quinn o ti faccio sparare”. Come si vede, uno stratagemma sottile e sofisticato che infatti non funziona: Rowan entra nella stanza in cui (presumibilmente) tiene rinchiusa Quinn e si sentono due colpi di pistola. Olivia si dispera. Eh, dovevi pensarci prima, che diamine!

Solo che non abbiamo visto il cadavere, quindi per i prossimi due mesi ci resterà il dubbio che in realtà si sia trattato di una messa in scena e Quinn sia viva e vegeta. Non ci perderemo certo il sonno: Scandal ha smesso di essere avvincente da un bel pezzo. Alla prossima!

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Aspirante sceneggiatrice, ha una dipendenza da popcorn e non sa vivere senza una tastiera. Nel tempo libero pratica il binge-watching e si rende impopolare snobbando Sorrentino. Estimatrice di fantasy e sci-fi e appassionata di cinema d'animazione, è portatrice sana di sindrome di Peter Pan.

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