Stranger Things 2: rilasciato un nuovo poster della seconda stagione

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Per chi ha visto la prima stagione di Stranger Things, serie targata Netflix che ha raggiunto da subito il riconoscimento “cult“, sa che Will Byers (interpretato dall’esordiente Noah Schnapp) è riuscito a tornare (quasi) illeso dal SottoSopra, grazie all’aiuto della madre (una sorprendente Winona Ryder) e dal fratello (Charlie Heaton), dal capo della polizia Jim Hopper (David Harbour, il futuro Hellboy nel prossimo reboot) e dai suoi storici amici: Mike (Finn Wolfhard), Dustin (Gaten Materazzo) e Lucas (Caleb McLaughlin). Inoltre, la silenziosa Undici (un’indimenticabile Millie Bobby Brown) è misteriosamente scomparsa dopo esser riuscita finalmente ad uccidere il Demogorgone, creatura mostruosa fuoriuscita dal SottoSopra per colpa degli esperimenti del laboratorio Hawkins.

Per incuriosire già da ora i fan della serie, Netflix ha rilasciato una piccola sinossi della seconda stagione, che a quanto pare riprende le fila del discorso interrotto l’anno scorso:

È il 1986 e gli abitanti di Hawkins (Indiana) si stanno ancora riprendendo dagli orrori del Demogorgone e dei segreti del laboratorio Hawkins. Will Byers è stato salvato dal SottoSopra, ma una più grande e sinistra entità minaccerà coloro che sono riusciti a sopravvivere.

L’entità di cui la sinossi fa riferimento era già stata accennata nel promo della seconda stagione rilasciato mesi addietro. Oggi, invece, è stato pubblicato un nuovo poster che ci fa capire che quello che vedremo nella prossima stagione sarà ancora più terrificante ed… enorme.

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About Author

Laureato in "Progettazione e Gestione di Eventi e Imprese dell'Arte e dello Spettacolo" con una tesi sul percorso registico di Noah Baumbach e, in particolare, sull'aspetto fotografico del suo "Frances Ha". Adesso, specializzando in "Storia e Critica dello Spettacolo". Incline alla disperazione quando qualcuno pone la domanda "qual è il tuo film/regista/attore preferito?" perché la risposta sarebbe sempre la stessa, ovvero un banale "io vivo di cinema".

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