Nove uomini e una donna s’incontrano in un magazzino in disuso per concludere un losco affare. Free Fire del regista inglese Ben Wheatley è una piccola chicca nel panorama dei gangster movie, un film che sconfina nel commedia grottesca, fino a toccare picchi che ricordano la comicità dell’assurdo di  Invito a cena con delitto o le meravigliose situazioni al limite de Le iene di Quentin Tarantino. Lo spettatore non esce mai dal magazzino  buio, in cui un piccola scintilla porta ad un’ esplosione di azioni e reazioni che coinvolgono tutti i personaggi, in un’opera che sfrutta alla perfezione il suo tempo e il suo luogo.

Il cast, che vede Cillian Murphy a Brie Larson, fino a Sharlto Copley, Armie Hammer, Sam Riley, Jack Reynor e altri ancora, va a costituire un assortito gruppo di singolari personaggi; non conosciamo nulla del loro passato  ma intuiamo caratteri e  stranezze grazie a dialoghi scritti magistralmente che incorniciano il film insieme ai rumori incessanti degli spari. In fondo, li conosciamo molto bene, questi folli che dal primo sparo non riescono più a fermarsi, in un nervosismo che dilaga a dismisura.

Cosa si è disposti a fare per i soldi? Ma non è questo il punto. Quella valigetta nera con i dollari sonanti riveste un’ importanza davvero secondaria, dal momento che Wheatley sembra piuttosto chiedersi cosa succede quando si hanno a disposizione tantissime armi. Free Fire è una rocambolesca coreografia di spari il cui rumore cresce a dismisura con l’aumentare delle ferite. È lo scoppio di una guerra matta che a tratti ricorda più uno scontro fra bambini nella stanzetta di casa. Solo che abbiamo a che fare con un gruppo di omaccioni, compresa Justine, unica donna presente che non è da meno in questo gruppo di canaglie. Una particolare nota di merito va a Sharlto Copley, che interpreta il personaggio di Vernon, un vanesio ‘stupidotto’ che si crede un genio. Nel suo insieme Free Fire è un film che diverte. Un film ironico e con un ottima regia, che rivisita con classe un cinema che conosciamo bene ma che, come tutte le buone pellicole, ci sembra abbia qualcosa di nuovo.

80%
80%
Awesome

Free Fire, film di chiusura del Torino Film Festival è una piccola chicca del panorama gangster movie, con tocchi di assurdo e di situazioni al limite

  • Voto di Alice Catucci
    8
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