The Originals 4×08: la vera storia dell’Ombra e le sue origini

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Chi è realmente questo misterioso villain della quarta stagione di The Originals? Da dove viene? Come si può sconfiggere? Grazie all’ottavo episodio dello show possiamo collegare questa entità a un volto, con una storia che lo caratterizza.

Il mondo di The Vampire DiariesThe Originals ormai ci ha fatto capire che un big villain che si rispetti deve essere vecchio, o meglio, deve essere nato migliaia e migliaia di anni fa. Insomma, si sovverte la regola consueta dell’anziano = saggio. In questi show chi è più ‘anziano’ è più probabile che sia uno dei grandi villain dei nostri eroi.

L’Ombra rientra perfettamente in questo discorso. Insomma, sembra una storia già vista in un passato non molto lontano, che include elementi da lupi mannari, da vampiri e da streghe. Non solo riusciamo a scoprire le origini del villain, ma riusciamo anche a darle un volto e un nome: Inadu.

Un’atmosfera dark e inquietante quella che si respira in Vodoo in my blood, con una fotografia che ritorna a essere molto buia e poco nitida, come se si volesse mantenere un alone di mistero e di terrore. Inadu deriva dall’unione di due tribù di stregoni molto potenti, che hanno posto fine ai loro disguidi proprio tramite la loro unione. Ahimé, nessuno avrebbe mai potuto immaginare che la nascita della bimba sarebbe stato l’inizio della fine per tutto il villaggio.

Ancora certa gente non ha capito che farebbe meglio a non procreare…

Un villain che è un essere di pura malvagità, che a quanto pare uccide e tormenta solo per il gusto di farlo. La cosa buffa è che è proprio Davina a raccontare questa storia a Klaus e Hayley. Nonostante l’ex protagonista della Cerimonia del Raccolto sia morta, sembra più viva e vegeta di tutto il resto degli abitanti di New Orleans.

Ovviamente il racconto viene costantemente interrotto dalle battute di Klaus, che come sappiamo spesso fa l’ironico proprio quando teme per la vita di chi gli è caro. Accusa, infatti, Davina, di star raccontando una delle classiche storielle paurose che vengono raccontate durante una notte in campeggio intorno al fuoco. Personalmente mi sono immaginata la scena, e l’accusa di Klaus mi è sembrata un po’ ridicola e fuori luogo, considerando che lui potrebbe identificarsi benissimo con l’oggetto delle storie paurose e non con chi le racconta.

Sappiamo che ultimamente la storia di Hayley ha riscosso molta più importanza e curiosità rispetto al passato, dato che la sua famiglia sembrava essere direttamente connessa all’Ombra. Beh ci avevamo quasi azzeccato. La madre di Inadu arriva al punto di dover uccidere la figlia, per bloccarla. Sfortunatamente, dopo averla uccisa, la furia della villain si abbatte sulla sua gente in modo ancora più feroce, scatenando la Maledizione dei lupi mannari.

Dalla razza di Hayley tutto ha avuto origine. Sia Hayley, sia Hope che Inadu hanno la stessa voglia a forma di mezzaluna. Per tale motivo la villain vuole arrivare a tutti i costi a madre e figlia, per ucciderle, in quanto il loro sangue sarebbe l’unica cosa per annientarla.

Mentre vedevo l’episodio, e Elijah parlava con Hayley riguardo a ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, mi chiedevo quando questa famiglia potrà veramente avere un attimo di respiro. E parlando proprio di Elijah… sbaglio o c’è una differenza abissale tra l’Elijah delle scorse stagioni e questo? Non sembra più il personaggio che amavamo. Voglio dire… abbiamo sempre saputo che sotto la facciata e l’apparenza da gentleman, Elijah si trasformasse in killer spietato ogni qualvolta la sua famiglia fosse in pericolo ma… penso sia stato superato ogni limite.

Sembra quasi ci sia stata un’inversione tra Klaus ed Elijah. Ma lo ricordate il Klaus di The Vampire Diaries? TERRIBILISSIMONon potrò mai dimenticare la sequenza della morte di Zia Jenna. Mai. E mai avrei pensato che potesse in un certo senso “rammollirsi”. Capitemi bene, penso che il percorso di Klaus e l’evoluzione del personaggio siano stati affrontati magistralmente, mostrandoci ogni sua sfumatura, ma non avrei mai creduto di vedere la sua malvagità surclassata da quella di Elijah. Fateci caso… è proprio l’eleganza e lo charme di Elijah a renderlo più diabolico. Almeno Klaus ha saputo fermarsi con Marcel…

Altra nota positiva di questa puntata: Hope! Quanto posso amare quella bambina, si vede proprio che è figlia di suo padre :p Alla fine è quella che ha salvato tutti, e vogliamo parlare di come si è rivolta a Davina? Hope è proprio degna di un Mikaelson, farebbe qualsiasi cosa pur di proteggere i propri familiari. Wonder Hope, siamo tutti con te!

La cosa che più mi ha rallegrata e intristita allo stesso tempo è la presenza di Alaric in questo episodio. Il mio cuore e la mia mente sono tornati a Mystic Falls, la cittadina che ormai sentivamo come se fosse casa nostra… Dio quanto mi manca! Mi sembra già passata una vita dalla fine di The Vampire Diaries.

Le capacità di Hope non sono passate inosservate ad Alaric, che come già intuivamo dalla fine di TVD, ha intenzione di avere la piccola Mikaleson come futura alunna della Scuola che ha fondato insieme a Caroline. Non so se ci sarà tempo per affrontare quest’aspetto nella serie, ma sicuramente sarebbe una fantastica opportunità rivedere anche personaggi a noi cari, come Caroline e Alaric. Dato che siamo in tempi di spin-off non sarebbe male uno incentrato sul nuovo lavoro di Care e Ric.

Give my regards to Mystic Falls”. Così Klaus chiede ad Alaric di salutargli la cittadina… Che strazio ragazzi, non ce la posso fare, non la supererò mai.

Anyway, ricordate che alla fine dello scorso episodio Sofya era stata impossessata dall’Ombra? Beh, la villain continua a soggiornare nel corpo della vampira, e alla fine di Vodoo in my blood vediamo Sofya impalettare proprio Elijah… OMG. Nonostante ciò, non penso Elijah sia davvero morto…attendiamo la prossima puntata di The Originals per scoprirlo.

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Telefilm e Cinema addicted, è laureata in "Progettazione e Gestione di Eventi ed Imprese dell'Arte e dello Spettacolo" con una tesi che ripercorre le doti attoriali di Tom Hanks, evidenziando in particolare le sue sei interpretazioni in "Cloud Atlas". Fa parte dello staff organizzativo del Florence Korea Film Fest e del Dragon Film Festival.

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