Venezia 74: Martin McDonagh e la differenza tra rabbia e amore in ‘Tre manifesti a Ebbing, Missouri’

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Tre manifesti a Ebbing, Missouri, diretto dal premio Oscar Martin McDonagh, con Frances McDormand, Sam Rockwell, e Woody Harrelson, apre la sesta giornata di Venezia 74.

Martin McDonagh, Frances McDormand, Sam Rockwell, e Woody Harrelson hanno risposto ad alcune domande nel corso della conferenza stampa terminata poco più di mezz’ora fa. A quanto pare McDonagh, che oltre a dirigere il film si è occupato anche della sceneggiatura, ha delineato perfettamente ogni personaggio nello script. Ecco cosa ha dichiarato Frances McDormand a tal proposito:

In realtà non abbiamo lavorato tantissimo sulla costruzione dei nostri personaggi, perché era già tutto nel copione scritto da Martin. Abbiamo impiegato circa una settimana a familiarizzare con loro per poterli mostrare adeguatamente sul grande schermo“.

Venezia 74

McDonagh puntualizza che ha scritto la parte di Mildred pensando proprio a Frances:

Pensavo a lei quando stavo scrivendo il personaggio di Mildred. Frances è un’attrice molto abile, in quanto riesce a interpretare vari registri. L’obiettivo che mi ero posto di raggiungere con il film, mentre lavoravo alla sceneggiatura e alle riprese, era rispecchiare in modo realistico una donna della classe operaia“.

L’attrice, inoltre, confida qual è stata una delle sue fonti d’ispirazione per l’interpretazione di Mildred:

Per la parte di Mildred mi sono modellata su John Wayne. Ho usato la sua camminata. Martin sapeva che lo avrei preso come modello prima ancora di girare la pellicola“.

Alla domanda di un giornalista, riguardo la capacità di conciliare nella sua recitazione sia registri drammatici che comici, Woody Harrelson risponde:

La commedia viene fuori dalla drammaticità, non sono due cose separate. Una scatena l’altra“.

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Il regista dichiara che il segreto per descrivere in modo profondo questi personaggi di Tre manifesti a Ebbing, Missouri, è l’umanità:

Mildred è un’eroina, ma anche un’antieroina. Bisogna trovare un grado di umanità in ciascuno di noi. L’empatia è fondamentale“.

McDonagh continua, dicendo che la vicenda della pellicola inizia da un sentimento di rabbia:

La rabbia non è l’arma migliore, ma a volte spinge a qualcosa. Può essere anche una rabbia pacifista, non necessariamente una rabbia violenta. Per me il film inizia da questo momento di rabbia, ma poi finisce in un momento di perdono e d’amore“.

SinossiTre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri) è una commedia nera diretta dal regista premio Oscar Martin McDonagh. Dopo mesi trascorsi senza trovare il colpevole dell’omicidio della figlia, Mildred Hayes compie un gesto audace. Lungo la strada che porta in città, noleggia tre cartelloni pubblicitari sui quali piazza un controverso messaggio diretto allo stimato capo della polizia locale Bill Willoughby. Quando nel caso viene coinvolto anche il vice Dixon, uomo immaturo dal temperamento violento e aggressivo, lo scontro tra Mildred e le forze di polizia di Ebbing diventa sempre più duro.

 
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Telefilm e Cinema addicted, è laureata in "Progettazione e Gestione di Eventi ed Imprese dell'Arte e dello Spettacolo" con una tesi che ripercorre le doti attoriali di Tom Hanks, evidenziando in particolare le sue sei interpretazioni in "Cloud Atlas". Fa parte dello staff organizzativo del Florence Korea Film Fest e del Dragon Film Festival.

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